Art Myers
Fotografo americano
Ex medico specializzato in prevenzione
Nato il 18 ottobre 1930
www.artmyers.com Autore di Winged Victory: Transcending Breast Cancer by Art Myers. Poetry by Maria Marrocchino. Photographic Gallery of Fine Art, San Diego. 1996.

« Dora aveva 83 anni quando l’ho fotografata in compagnia di suo marito, suo sposo da sessant’anni. La prima volta che le ho chiesto di posare come modella semi nuda per questo progetto fotografico, lei mi ha risposto senza esitazione “Si, sono d’accordo. Assolutamente d’accordo! Non é cambiato nulla negli ultimi cinquant’anni”.

Quel che intendeva dire, come in seguito Dora mi ha spiegato, é che malgrado i cinquant’anni trascorsi dal suo intervento, ella viveva ancora portando il peso di una riprovazione sociale per non aver voluto ricorrere alla ricostruzione del seno in seguito ad una mastectomia. Dora mi racconto’ più tardi che dopo l’intervento, un familiare le consiglio’ di non mostrare mai al marito la cicatrice che le percorreva il seno. La sincerità e l’onestà della risposta di Dora mi toccarono profondamente e rinforzarono ulteriormente la volontà di sentirmi completamente libero di svelare con le foto le cicatrici ed il seno assente. Come fotografo e medico di prevenzione, conosco la portata che possono assumere le immagini al fine di sradicare stereotipi errati, far evolvere i comportamenti e cambiare le attitudini. Ogni tanto qualcuno mi chiede, spesso non senza disprezzo ”Perché mai si avrebbe voglia di vedere foto, quadri o sculture di donne con delle cicatrici e alle quali manca il seno?”

La risposta é, ovviamente, le immagini riescono a trasmettere allo spettatore un messaggio che le parole non potrebbero trasmettere. Il pubblico scopre che le cicatrici chirurgiche sono spesso di aspetto innocuo e molto spesso invisibili. Impara che guardare il petto di una donna alla quale manchi un seno o che ha un seno ricostruito non é necessariamente una sensazione sgradevole, diventa in breve tempo piacevole e naturale. Le modelle fotografate non hanno perduto nulla del loro fascino, poiché la femminilità non si limita ad un seno perfetto. Il pubblico verificherà inoltre che una storia d’amore continua dopo la prova di un cancro al seno, cosi come le altre relazioni importanti. Insomma, le immagini possono rasserenare le persone rispetto a quel ch’essi ritenevano essere difficile e doloroso da osservare, ed aiutarle cosi a smitizzare l’idea di un seno parziale, operato o ricostruito.

Sovente, le donne che hanno subito un cancro al seno o i loro partners mi hanno raccontato quanto le mie immagini li avessero aiutati a superare la prova del trattamento. Prima di allora, la maggior parte di loro aveva preso visione unicamente di foto di “donne-tronchi”, scattate sotto una luce cruda, spesso immagini di pessima qualità, estratte da dossiers medici che erano state loro mostrate in clinica o all’ospedale. Io ritenevo che meritassero di meglio. Per realizzare questo progetto fotografico ho quindi deciso di utilizzare consapevolmente uno stile di ritratto classico con una luce “glamour”. Ho dunque scelto di mostrare numerose modelle con i loro partners ed ho creato una messa in scena delle loro cicatrici e del loro seno assente o ricostruito mettendo in risalto la loro femminilità.

Volevo che le donne facessero pensare più alle modelle nelle foto delle riviste di moda piuttosto che alle immagini dei libri di anatomia. Dopotutto, le donne non dovrebbero essere viste come semplici modelli da chirurgia. Esse continuano ad essere donne con gli stessi attributi della femminilità, per quanto abbiano subito un cancro al seno ed i trattamenti relativi. Esse chiedono di essere considerate per quello che sono e non stigmatizzate per cio’ che avevano e che é stato loro tolto. Desidero che il pubblico delle le mie foto guardi al di là del risultato chirurgico e che apprezzi les donne nel contesto della loro relazione amorosa, che sia testimone della loro femminilità, della loro forza e della loro perseveranza, grazie alle quali esse sono riuscite a superare l’esperienza del cancro al seno.”




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